FAQ
Domande frequenti su caldaie e scaldabagni
Le domande che ci fanno più spesso i clienti di Torino e cintura, con risposte dirette. Non trovi la tua? Chiamaci o scrivi su WhatsApp.
Assistenza e costi
Quanto costa un intervento di assistenza caldaia a Torino?
Dipende dal guasto e dai ricambi. Facciamo la diagnosi sul posto e ti diciamo il prezzo completo prima di iniziare: se non ti convince, non procediamo. Per installazioni e sostituzioni prepariamo un preventivo scritto gratuito dopo il sopralluogo.
Intervenite il giorno stesso?
Fissiamo l'appuntamento alla chiamata, dal lunedì al venerdì tra le 8:30 e le 17:30, e cerchiamo di dare la prima disponibilità a chi è senza riscaldamento o acqua calda. Non garantiamo l'intervento in giornata, ma facciamo il possibile.
Lavorate nel weekend?
L'orario è dal lunedì al venerdì. Puoi scrivere su WhatsApp anche nel weekend: ti rispondiamo appena riapriamo.
Quali marche riparate?
Tutte: Vaillant, Baxi, Ariston, Beretta, Immergas, Junkers Bosch, Riello, Ferroli, Hermann Saunier Duval, Chaffoteaux, Viessmann, Sylber, Lamborghini e qualsiasi altra marca di cui esistano i ricambi.
Rilasciate fattura e documenti?
Sempre: fattura elettronica, libretto di impianto aggiornato e, quando previsto, rapporto di controllo di efficienza energetica con bollino e dichiarazione di conformità.
Manutenzione e analisi fumi
Ogni quanto va fatta la manutenzione della caldaia?
Secondo il libretto del costruttore, in genere una volta l'anno. È diversa dal controllo di efficienza energetica (analisi fumi), che in Piemonte per le caldaie a gas domestiche tra 10 e 100 kW si fa ogni 4 anni.
Cos'è il bollino della caldaia?
È il contrassegno della Regione Piemonte applicato al rapporto di controllo di efficienza energetica, che attesta l'esecuzione dell'analisi fumi da parte di un'impresa abilitata. In Piemonte il bollino è gratuito: si paga solo l'intervento.
Cos'è il CIT?
Il Catasto Impianti Termici della Regione Piemonte: il registro in cui ogni impianto deve essere censito e in cui il manutentore trasmette i rapporti di controllo. Ci pensiamo noi.
Ho perso il libretto di impianto: cosa faccio?
Ne apriamo uno nuovo al primo intervento e registriamo l'impianto nel CIT. Conservalo insieme ai rapporti di controllo: sono i documenti richiesti in caso di verifica.
Chi paga la manutenzione: proprietario o inquilino?
Di norma la manutenzione ordinaria e i controlli periodici spettano a chi usa l'impianto (l'inquilino), la sostituzione al proprietario. Controlla comunque cosa prevede il contratto di affitto.
Sostituzione e installazione
Quando conviene sostituire la caldaia invece di ripararla?
Se ha più di 15 anni, è una caldaia tradizionale o a camera aperta, ha già avuto riparazioni costose o il ricambio necessario non si trova più. Te lo diciamo con sincerità dopo la diagnosi.
Ci sono incentivi per la nuova caldaia nel 2026?
Le caldaie alimentate solo a gas non rientrano più nelle detrazioni dal 2025. Restano agevolabili i sistemi ibridi e le pompe di calore, con detrazioni fiscali o Conto Termico: se ti interessa, li mettiamo a confronto nel preventivo.
Quanto dura la sostituzione di una caldaia?
Per una murale con scarico fumi esistente, in genere una giornata: la sera hai già acqua calda e riscaldamento.
Fate anche la dichiarazione di conformità?
Sì, sempre, come impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008 per impianti termici, idrici e gas. È obbligatoria e serve anche per la garanzia del costruttore.
Scaldabagni
Boiler e scaldabagno sono la stessa cosa?
In Italia con "boiler" si intende di solito lo scaldacqua elettrico ad accumulo (un serbatoio con resistenza), mentre "scaldabagno" indica più spesso l'apparecchio a gas istantaneo. Ripariamo, manteniamo e installiamo entrambi, oltre agli scaldacqua a pompa di calore.
Il boiler elettrico non scalda più: cosa può essere?
Resistenza bruciata, termostato guasto o termostato di sicurezza intervenuto; se l'acqua calda finisce subito, di solito è il calcare. Sono riparazioni rapide se il serbatoio è integro.
Posso installare uno scaldabagno a gas in bagno?
Solo apparecchi a camera stagna con scarico dei fumi all'esterno, nel rispetto della norma UNI 7129: quelli a camera aperta non sono installabili in bagni e camere da letto. Lo verifichiamo in sopralluogo.
Sicurezza
Sento odore di gas: cosa devo fare?
Non accendere luci, interruttori o fiamme; chiudi il rubinetto del gas, apri le finestre, esci e chiama il pronto intervento del tuo distributore, il numero è in bolletta (per Italgas Reti, che serve Torino e gran parte della cintura: 800 900 999, gratuito e attivo 24 ore su 24). Chiamaci dopo per la verifica dell'impianto.
La fiamma della caldaia è gialla: è pericoloso?
Una fiamma gialla o arancione invece che azzurra indica combustione incompleta, che può produrre monossido di carbonio. Spegni l'apparecchio e chiamaci per un controllo.
Serve un rilevatore di monossido di carbonio in casa?
Non è obbligatorio, ma è un'ottima protezione, soprattutto con apparecchi a camera aperta: costa poco e avvisa prima che il CO diventi pericoloso. Chiedici consiglio.
Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 · Emme Esse Idrogas di Selvaggio Manuel
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