Normativa Regione Piemonte
CIT Piemonte: il Catasto Impianti Termici spiegato a chi ha una caldaia in casa
Ogni caldaia in Piemonte deve essere censita nel Catasto Impianti Termici e i rapporti di controllo vanno trasmessi lì dal manutentore. Qui il CIT è spiegato in parole semplici: come controllare la tua situazione da solo, cosa fare se arriva una lettera e come ti mettiamo in regola in una sola uscita, a Torino e cintura.
Cos'è il Catasto Impianti Termici, in due parole
Il CIT è il registro informatico della Regione Piemonte in cui ogni impianto termico (caldaia, generatore, pompa di calore) è censito con i dati del libretto, il nome del responsabile, le manutenzioni e i rapporti di controllo di efficienza energetica. Dal 15 ottobre 2014 il vecchio bollino verde di carta non esiste più: quando il manutentore trasmette il rapporto al CIT, il sistema genera da solo il codice del bollino (nella forma RP-numero). La Regione, la Città Metropolitana di Torino e ARPA usano il catasto per verificare che gli impianti siano controllati con la periodicità prevista; tu puoi usarlo per vedere la situazione della tua caldaia.
Come accedere al CIT e vedere se la caldaia è registrata
Non serve chiedere a nessuno: puoi guardare da solo. Dal servizio online della Regione Piemonte (o dall'app CITPWA) entri con SPID di livello 1, con la carta d'identità elettronica (CIE) o con la tessera sanitaria con chip (TS-CNS), a nome di chi risulta responsabile dell'impianto. Una volta dentro vedi:
- lo stato del tuo impianto e i dati della caldaia;
- il libretto di impianto, che puoi scaricare in PDF (quello digitale sul CIT vale a tutti gli effetti di legge);
- i controlli e le manutenzioni trasmessi dalle imprese abilitate, con le date;
- le eventuali ispezioni fatte dalla pubblica amministrazione.
Se entrando non trovi l'impianto, di solito succede una di queste cose: la caldaia non è mai stata registrata, è registrata a nome del vecchio proprietario o inquilino, oppure l'ultimo manutentore non ha trasmesso il rapporto. In tutti e tre i casi si sistema con un intervento: vedi più sotto.
Entra nel CIT: accesso per i cittadini (app CITPWA) ↗
Catasto Impianti Termici: pagina ufficiale della Regione Piemonte ↗
Se non riesci a entrare, il servizio di assistenza del CIT risponde al numero 011 0824848, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18. Per la caldaia, invece, ci pensiamo noi: vedi più sotto.
Chi è il responsabile dell'impianto
È la persona che risponde di manutenzione e controlli. Per una caldaia autonoma è di norma chi occupa l'alloggio, quindi il proprietario che ci abita oppure l'inquilino, se la casa è in affitto (il contratto può prevedere diversamente). Per un impianto centralizzato è l'amministratore o il terzo responsabile nominato dal condominio.
Quando cambia l'inquilino o la casa viene venduta, cambia anche il responsabile: se non viene aggiornato, le comunicazioni della Regione continuano ad arrivare al nome vecchio. Al primo intervento aggiorniamo noi il responsabile sul catasto.
Le scadenze in Piemonte
- Manutenzione: con la frequenza indicata dall'installatore e dal libretto del costruttore, per le caldaie di casa in genere una volta l'anno (cosa comprende: manutenzione caldaie a Torino).
- Controllo di efficienza energetica (analisi fumi con rapporto e bollino): per le caldaie a metano o GPL tra 10 e 100 kW, cioè quasi tutte quelle domestiche, ogni 4 anni; ogni 2 anni sopra i 100 kW. Per un impianto nuovo il primo controllo si fa alla messa in servizio.
- Trasmissione: il manutentore invia il rapporto al CIT entro 60 giorni dal controllo. La copia cartacea che ti lasciamo va conservata con il libretto.
Se vuoi capire meglio come funziona il bollino, c'è la guida bollino caldaia in Piemonte: scadenze, CIT e sanzioni. Date, orari e gradi della stagione del riscaldamento in città sono nella news sull'accensione del riscaldamento a Torino.
Hai ricevuto una lettera di accertamento?
La Città Metropolitana di Torino, le Province e ARPA fanno accertamenti documentali sul catasto: se per il tuo impianto manca il rapporto di controllo, se i dati non tornano o se l'impianto non risulta registrato, al responsabile arriva una comunicazione con un termine per mettersi in regola. Chi ha i documenti in ordine sul CIT non paga l'eventuale ispezione; chi non risponde rischia un'ispezione a proprie spese e una sanzione amministrativa.
Abbiamo scritto una guida passo per passo: lettera di accertamento: cosa fare. In breve: leggi il termine scritto nella lettera, controlla il CIT, fai eseguire manutenzione e analisi fumi da un'impresa abilitata che trasmetta il rapporto, e conserva tutto.
Cosa facciamo noi, in una sola uscita
- 1Verifica
Controlliamo se l'impianto è censito nel CIT, a chi è intestato e se il libretto esiste.
- 2Registrazione o aggiornamento
Se manca, registriamo l'impianto e apriamo il libretto; se è intestato a un altro, aggiorniamo il responsabile.
- 3Manutenzione e analisi fumi
Eseguiamo la manutenzione e il controllo di efficienza energetica con l'analizzatore, e compiliamo il rapporto.
- 4Trasmissione
Inviamo il rapporto al CIT nei termini e ti consegniamo la copia con il codice del bollino, da tenere con il libretto.
Mettiamo in regola la tua caldaia
Se dal catasto manca qualcosa, se il controllo dei fumi è scaduto o se ti è arrivata la lettera della Città Metropolitana, chiamaci o scrivici su WhatsApp: verifichiamo la tua situazione sul CIT, facciamo manutenzione e analisi dei fumi nella stessa uscita e trasmettiamo noi il rapporto. Interveniamo a domicilio a Torino e nei comuni della cintura, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17:30.
Cosa possiamo fare per la tua caldaia:
- manutenzione caldaie a Torino: pulizia, controlli di sicurezza e libretto di impianto aggiornato, di norma una volta l'anno;
- analisi fumi e bollino: il controllo di efficienza energetica, con il rapporto trasmesso al CIT;
- tecnico caldaie a domicilio: se la caldaia è in blocco, perde o dà un codice di errore;
- sostituzione della caldaia: sopralluogo e preventivo gratuiti, e la caldaia nuova registrata al CIT.
Siamo Emme Esse Idrogas, l'impresa artigiana di Manuel Selvaggio, tecnico di terza generazione. Per vedere come lavoriamo ci sono le foto di due manutenzioni con analisi dei fumi nella guida manutenzione della caldaia passo per passo e le caldaie e gli scaldabagni sostituiti di recente nei lavori realizzati.
Domande frequenti
Ho comprato casa: la caldaia è registrata al CIT?
Spesso sì, ma a nome del vecchio proprietario. Con SPID puoi controllare; in ogni caso al primo intervento verifichiamo e intestiamo l'impianto a te.
Sono in affitto: la lettera è arrivata a me o al proprietario?
Per una caldaia autonoma il responsabile è di norma chi occupa l'alloggio, quindi l'inquilino, salvo diverso accordo nel contratto. La manutenzione ordinaria è in genere a carico dell'inquilino; riparazioni e sostituzione della caldaia spettano di regola al proprietario.
La caldaia è nuova: devo fare qualcosa?
L'installatore registra l'impianto nel CIT e fa il primo controllo alla messa in servizio. Il controllo successivo scade dopo 4 anni per le caldaie a gas di casa; la manutenzione resta annuale.
Ho solo lo scaldabagno: devo registrarlo nel CIT?
No. Lo scaldabagno che produce solo acqua calda per il tuo alloggio non è un impianto termico per la legge: niente CIT, libretto di impianto o bollino. Va solo manutenuto secondo il costruttore: qui spieghiamo cosa comprende e quali documenti restano a te.
Non trovo il libretto di impianto.
Se l'impianto è registrato, il libretto digitale è sul CIT e puoi scaricarlo in PDF con SPID. Se non è mai stato registrato, lo apriamo noi al primo intervento con i dati della targhetta della caldaia.
Quanto tempo ho per rispondere alla lettera?
Il termine è scritto nella lettera: per le comunicazioni sui dati discordanti le disposizioni regionali prevedono 30 giorni. Se il termine è vicino, contattaci subito: il rapporto trasmesso al CIT è la risposta.
Cosa rischio se non faccio niente?
Un'ispezione a domicilio a tue spese (secondo l'opuscolo della Città Metropolitana di Torino da 370 a 770 euro) e una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro per chi non fa eseguire manutenzione e controlli.
Ultimo aggiornamento: 22/10/2026 · Emme Esse Idrogas di Selvaggio Manuel
Vuoi mettere in regola la tua caldaia?
Chiama il 351 41 81 051 o scrivi su WhatsApp: verifichiamo libretto e CIT e fissiamo il controllo.