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Bollette del gas in aumento: come far consumare meno la caldaia senza stare al freddo

Il gas costa di più: secondo ARERA, a ottobre 2026 la bolletta della famiglia tipo tra i clienti vulnerabili è salita del 9,1% rispetto a settembre, dopo il +12,7% di settembre. Il prezzo non lo decidi tu, ma quanto gas brucia la caldaia in parte sì: ecco le regolazioni che fanno la differenza, la manutenzione che conta e quando conviene cambiarla.

Cosa sta succedendo alle bollette del gas

Aggiornato il 7 novembre 2026. Ogni mese ARERA, l'autorità per l'energia, aggiorna il prezzo del gas per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità. Negli ultimi due mesi è salito molto, perché i prezzi del gas all'ingrosso sono in forte rialzo:

  • settembre 2026: +12,7% rispetto ad agosto, per la spesa della famiglia tipo, che consuma 1.100 metri cubi di gas l'anno;
  • ottobre 2026: +9,1% rispetto a settembre.

Se hai un'offerta del mercato libero conta il tuo contratto: con un prezzo variabile, di solito legato al prezzo all'ingrosso, i rialzi arrivano anche nella tua bolletta; con un prezzo fisso no, fino alla scadenza dell'offerta. ARERA pubblica il dato di novembre nei primi giorni lavorativi di dicembre: aggiorneremo questa pagina.

Il prezzo del gas non lo decidi tu. Quanto gas brucia la caldaia per scaldare la casa, invece, dipende anche da come è regolata e da come è tenuta.

Prima regola: 19 gradi bastano

Secondo ENEA, l'agenzia nazionale per l'energia, per stare bene in casa bastano 19 °C, e ogni grado in meno fa risparmiare fino al 10% di combustibile. A Torino quest'anno 19 gradi, con 2 di tolleranza, sono anche il limite fissato dal Comune, insieme alle 13 ore al giorno tra le 5 e le 23: date e regole sono nella news sull'accensione del riscaldamento a Torino.

  • di notte, e quando in casa non c'è nessuno, abbassa la temperatura dal cronotermostato: per ENEA non conviene tenere l'impianto acceso giorno e notte;
  • per spegnere, non togliere la corrente alla caldaia: senza corrente la protezione antigelo non funziona, come spieghiamo nella news sulle gelate;
  • controlla che il cronotermostato abbia il programma invernale e l'ora giusta: se dopo il 25 ottobre non è passato all'ora solare, accende e spegne con un'ora di differenza (come rimettere l'ora).

Caldaia a condensazione: l'acqua dei termosifoni non al massimo

Una caldaia a condensazione risparmia gas perché recupera il calore del vapore che c'è nei fumi, e lo recupera davvero solo se l'acqua che torna dai termosifoni è abbastanza fredda. Con la temperatura del riscaldamento a 75–80 °C condensa poco e il vantaggio si riduce; con temperature più basse, intorno ai 50–60 °C, risparmia di più, purché la casa arrivi comunque alla temperatura che vuoi.

Capita spesso di trovare la temperatura del riscaldamento sulla caldaia al massimo da anni. Prova ad abbassarla un poco alla volta: se le stanze arrivano comunque a 19 °C, la caldaia lavora meglio e consuma meno. Nei giorni più freddi potresti doverla rialzare un po'.

La soluzione più comoda è la termoregolazione climatica, che ENEA consiglia: con una sonda esterna è la caldaia a decidere la temperatura dell'acqua in base al freddo che fa fuori, mentre un cronotermostato modulante la regola in base a quanto manca per arrivare alla temperatura di casa. Come funziona la condensazione, e quanto si risparmia rispetto a una caldaia tradizionale, lo spieghiamo nella guida sulla caldaia a condensazione.

Termosifoni, valvole e finestre

  • valvole termostatiche: tengono ogni stanza alla sua temperatura e, secondo ENEA, riducono i consumi fino al 20%. Nei condomìni con il riscaldamento centralizzato sono obbligatorie, ma servono anche con la caldaia autonoma;
  • termosifoni freddi in alto: dentro c'è aria e vanno sfiatati; dopo lo sfiato controlla la pressione della caldaia, come spieghiamo nella guida sulla pressione;
  • termosifoni liberi: non coprirli con tende o mobili; un pannello riflettente, o anche un foglio di carta stagnola tra muro e termosifone, riduce il calore che va perso nel muro;
  • finestre: per cambiare l'aria bastano pochi minuti; di notte chiudi persiane e tapparelle, o tira le tende, per perdere meno calore.

Se un termosifone non scalda, perde dalle valvole o una valvola resta bloccata, chiamaci: interveniamo anche come idraulico a Torino.

La manutenzione: uno scambiatore sporco brucia più gas

Per ENEA un impianto pulito e regolato consuma e inquina meno. Nella caldaia il punto che conta di più è lo scambiatore, dove il calore dei fumi passa all'acqua: se è sporco il calore passa peggio, e una parte esce con i fumi invece di arrivare ai termosifoni.

Da vicino: le spire dello scambiatore in acciaio inox della Lamborghini Caloreclima Alhena 34 C con i residui gialli e marroni, prima della pulizia, a Chivasso
Primale spire dello scambiatore, con i residui
Lo stesso scambiatore della Lamborghini Caloreclima Alhena 34 C dopo la pulizia: le spire in acciaio inox pulite intorno al disco bianco di isolante, a Chivasso
Dopolo stesso scambiatore, pulito

È lo scambiatore di una Lamborghini Alhena 34 C che abbiamo pulito questo mese a Chivasso, prima e dopo: le foto di tutta la manutenzione sono nei lavori realizzati. Con l'analisi dei fumi misuriamo poi il rendimento di combustione, il numero che dice se la caldaia brucia bene. Come si fa una manutenzione, passo per passo, lo trovi nella guida con le foto.

La manutenzione è anche un obbligo: il responsabile dell'impianto che non la fa eseguire rischia una sanzione da 500 a 3.000 euro (DPR 74/2013). Ogni quanto va fatta lo spieghiamo nella guida su ogni quanto fare la manutenzione.

Quando conviene cambiare la caldaia

Su una caldaia vecchia e non a condensazione regolare meglio aiuta, ma il risparmio vero arriva cambiandola. Di solito conviene pensarci quando:

  • la caldaia ha 15–20 anni o più e non è a condensazione;
  • va spesso in blocco e le riparazioni si ripetono;
  • l'analisi dei fumi dà un rendimento basso anche dopo la pulizia.

Per una caldaia solo a gas dal 2025 non ci sono più detrazioni, per i sistemi ibridi e le pompe di calore sì: lo spieghiamo nella news sul bonus casa 2027. Sopralluogo e preventivo per la sostituzione della caldaia sono gratuiti.

Vuoi che la tua caldaia consumi il giusto?

In una sola uscita facciamo la manutenzione con l'analisi dei fumi, guardiamo come sono impostati la caldaia e il cronotermostato e ti diciamo cosa conviene fare. Prima di intervenire ti diciamo cosa serve e quanto costa; se la caldaia è da cambiare, sopralluogo e preventivo per la sostituzione sono gratuiti. A Torino, nei comuni della prima cintura e in alcuni della seconda, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17:30.

Siamo Emme Esse Idrogas, impresa artigiana di Torino alla terza generazione: ci occupiamo di manutenzione caldaie a Torino e di riparazione di caldaie e scaldabagni di tutte le marche, e su Google abbiamo 5,0, con oltre 200 recensioni.

Manuel Selvaggio

Scritto da Manuel Selvaggio

Titolare di Emme Esse Idrogas, impresa artigiana di Torino abilitata D.M. 37/2008 (lettere C, D, E), con certificazione F-GAS e aggiornamento FER. Terza generazione di una famiglia di tecnici: ogni giorno si occupa di riparazione, manutenzione e installazione di caldaie e scaldabagni a Torino e cintura.

Chi siamo · 351 41 81 051

Domande frequenti

Di quanto è aumentato il gas?

Secondo ARERA, per i clienti vulnerabili la spesa della famiglia tipo è salita del 12,7% a settembre 2026 rispetto ad agosto e del 9,1% a ottobre rispetto a settembre, per il rialzo dei prezzi all'ingrosso. Il dato di novembre esce nei primi giorni lavorativi di dicembre.

Quanto si risparmia con un grado in meno?

Secondo ENEA, fino al 10% di combustibile per ogni grado in meno. Per stare bene in casa bastano 19 °C, che a Torino quest'anno sono anche il limite fissato dal Comune, con 2 gradi di tolleranza.

Abbassare la temperatura dei termosifoni sulla caldaia fa risparmiare?

Nelle caldaie a condensazione sì, se la casa arriva comunque alla temperatura che vuoi: con l'acqua meno calda la caldaia condensa di più e consuma meno gas. Con una sonda esterna la regolazione la fa la caldaia da sola, in base al freddo che fa fuori.

Conviene spegnere la caldaia di notte?

Conviene abbassare la temperatura di notte con il cronotermostato, senza togliere la corrente alla caldaia: senza corrente la protezione antigelo non funziona.

La manutenzione fa davvero consumare meno?

Sì: per ENEA un impianto pulito e regolato consuma e inquina meno. Uno scambiatore sporco passa meno calore all'acqua, e con l'analisi dei fumi si misura il rendimento di combustione.

Conviene cambiare la caldaia per le bollette?

Se è vecchia e non è a condensazione, spesso sì. Per una caldaia solo a gas dal 2025 non ci sono più detrazioni, per ibridi e pompe di calore sì. Sopralluogo e preventivo per la sostituzione sono gratuiti.

Ultimo aggiornamento: 07/11/2026 · Emme Esse Idrogas di Selvaggio Manuel

La caldaia consuma troppo?

Chiama il 351 41 81 051 o scrivi su WhatsApp: manutenzione, analisi dei fumi e controllo della regolazione a Torino e cintura, con il prezzo detto prima di iniziare.